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Tutelati

 

 

 

 

Diversi mesi fa sono stato sottoposto a visita medica per il riconoscimento dell’invalidità civile presso la Commissione Medica ASL ma ad oggi non ho ancora ricevuto alcun verbale.

Come posso acquisire informazioni inerenti lo stato del procedimento?
La Legge 241/90 e successive modificazioni prevede la possibilità di accedere ai documenti amministrativi da parte di quei soggetti qualificati come “interessati. Per interessati deve intendersi: “Tutti quei soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso”.
A tal fine è possibile utilizzare il modulo di accesso alle informazioni inerenti lo stato del procedimento di Invalidità Civile

 

Entro quanto tempo deve essere fissata la prima visita di accertamento sanitario?
Entro tre mesi, nel caso in cui non venga fissata la visita medica entro il terzo mese successivo alla presentazione della domanda, ciascun cittadino può presentare una diffida a provvedere, in carta semplice, all'Assessorato alla sanità della regione territorialmente competente (ed anche all’INPS dato che dal 2010 è responsabile dell’intero procedimento). L’accertamento sanitario deve essere effettuato entro nove mesi dalla data di presentazione della domanda (art. 3 comma 1 del D.P.R. 698/94).
Se non dovessi essere convocato a visita entro 3 mesi: Scarica il modulo 1

 

Esiste una normativa che prevede dei tempi più celeri per i pazienti oncologici?
, l'accertamento dell'invalidità civile e dell’handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche, in fase acuta, deve essere effettuato dalle commissioni mediche, entro quindici giorni dalla domanda dell'interessato. Tale disposizione è dettata dall’art. 6 della legge 80 del 9 marzo 2006.
Gli esiti dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della commissione medica periferica di sospenderne gli effetti fino all'esito di ulteriori accertamenti.
N.B. Sarà cura del medico abilitato alla certificazione, indicare nel certificato stesso che il paziente possiede i requisiti per richiedere la visita entro 15 giorni ai sensi della legge 80/06.
Se nonostante la certificazione del medico non venissi convocato nei tempi previsti: Scarica il modulo 2

 

Entro quanto tempo deve concludersi l’intero iter per l’accertamento sanitario?
Il procedimento relativo all'accertamento sanitario da parte delle commissioni deve concludersi entro nove mesi dalla data di presentazione della domanda (art. 1 comma 3 del D.P.R. 698/94) ferma restando la possibilità di sospensione della procedura da parte delle commissioni mediche periferiche (INPS) per le pensioni di guerra e di invalidità civile entro 60 giorni dalla ricezione del verbale di primo accertamento effettuato dalla ASL.

 

La nuova procedura di riconoscimento di invalidità civile prevede dei tempi più celeri per la prima visita e la conclusione dell’intero iter?
Sì, La circolare INPS n.131/09, che regola gli aspetti organizzativi e operativi della nuova procedura di invalidità civile, indica il termine di 30 giorni (anziché 3 mesi) dalla data di presentazione della domanda per l’effettuazione della prima visita e di 120 giorni (anziché 9 mesi) per la conclusione dell’intero iter di accertamento sanitario.
È opportuno specificare che l’INPS ha voluto dare questi termini come obiettivo auspicabile da ottenere una volta raggiunto il perfetto funzionamento della nuova procedura telematica (al momento disatteso).
È necessario precisare che la circolare non avendo una valenza equiparabile ad una norma dello stato (il D.P.R appunto) non ha un valore vincolante. Le tempistiche più ampie dettate dal D.P.R. 698/94 per il momento rimangono quelle da rispettare.

 

Che tipo di azioni posso intraprendere per oppormi ad una valutazione ritenuta inadeguata?
Dal primo gennaio 2005 non è più possibile presentare il ricorso amministrativo alla Commissione Medica Superiore di Sanità del Ministero del Tesoro.
Il cittadino può invece presentare ricorso innanzi al Giudice Ordinario, entro 180 giorni dalla notifica del suddetto verbale. In questo caso l’assistenza del legale è necessaria.
Dal 1 gennaio 2012 è stato introdotto l’accertamento tecnico preventivo obbligatorio. Il cittadino che vuole riconosciuti i suoi diritti in giudizio, in materia previdenziale e/o assistenziale presenta, con ricorso al Tribunale nel cui circondario risiede, la richiesta di “Accertamento tecnico preventivo”.Con questo accertamento, si chiede la nomina di un perito che verifichi la sussistenza dei requisiti sanitari che legittimano la pretesa fatta valere, da parte di un perito, preventivamente. L’A.T.P. viene indicato come condizione di procedibilità del giudizio.
In alternativa è possibile, qualora la patologia subisca peggioramenti (certificati), presentare domanda di aggravamento.

 

La percentuale di invalidità assegnata sul verbale è definitiva o prevede la possibilità di revisione nel tempo?
A seconda dei casi la percentuale di invalidità può essere assegnata in via definitiva oppure può essere soggetta a revisione nel tempo. Il verbale riporta l’eventuale data per la visita di revisione a cui il soggetto dovrà sottoporsi.
I cittadini a cui è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento o di comunicazione e siano affetti da patologie o menomazioni ingravescenti o stabilizzate, possono avere il diritto ad essere esonerate dalla revisione.
Con il Decreto 2 agosto 2007 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed il Ministero della Salute hanno individuato l' elenco di 12 condizioni patologiche rispetto alle quali sono escluse le visite di controllo.
È compito del medico abilitato alla certificazione indicare nel certificato stesso se il cittadino rientra nelle condizioni descritte dal Decreto 2 agosto. In questo modo, se confermato in sede di valutazione da parte della commissione medica, verrà esonerato dai successivi controlli.
Se possiedi i requisiti ma sei stato comunque chiamato a visita: scarica il modulo 3

 

In cosa consiste il piano di verifica sull’invalidità civile disposto dal Governo e chi ne è coinvolto?
La Legge 122/10 definisce un programma di verifica straordinaria, che prevede 100.000 verifiche per l'anno 2010 e 250.000 verifiche annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile.
I soggetti interessati alle verifiche straordinarie sono:
- gli invalidi titolari di provvidenze economiche in scadenza prima della fine dell’anno (esclusi quelli per la quale la scadenza è prevista entro due mesi dal Messaggio); non viene fissato alcun limite di età;
- i titolari di indennità di accompagnamento (ciechi e invalidi) e di comunicazione ma solo di età compresa fra i 18 e i 67 anni compiuti;
- i titolari di assegno mensile di assistenza (invalidi parziali) ma solo di età compresa fra i 40 e i 60 anni
(Messaggio INPS n.6796 del 19 aprile 2012)