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Invalido al 100% e mi richiamano a visita.

Sono invalido al 100% con accompagnamento (a seguito di sentenza del 2008), a inizio 2011 mi vedo richiamare per visita di controllo.

La visita viene effettuata presso il mio domicilio, sono venuti due medici non specialisti che mi hanno chiesto la certificazione fisiatrica. Io non sono allettato ma soffro di attacchi ischemici e non sono assolutamente autonomo. E’ corretto dover presentare ancora altro materiale visto che c’è la sentenza del 2008?

7 mesi di attesa, e della mia pratica non so nulla

In data 21/01/2011 presentavo tramite un sindacato domanda per usufruire della legge 104 e il 7/04/2011 venivo invitato a visita. In quella sede constatavano che la mia residenza è in Basilicata, a Matera e il domicilio è a Roma, nel Lazio, come indicato nella domanda. La commissione ha accettato la pratica con l’intento di inviarla alla ASL di Matera. Per completare la pratica mi venivano ritirati alcuni referti originali. Verso il 20/05/2011 ricevo una comunicazione che la pratica è stata trasferita, ad oggi non è ancora arrivata e telefonando ai numeri dell’Inps non riesco a sapere dove si trova. Ho contattato l’ufficio invalidi di Matera che mi riferisce di non aver ricevuto nulla. Mi hanno assicurato che appena riceveranno la documentazione rimanderanno tutto a Roma.

Il punteggio di invalidità diminuisce con il passare del tempo?

Ho subito un’operazione per spondilolistesi, soffro di tiroidite di Hashimoto e depressione unipolare. Nel 2009 mi sono sottoposta a visita per la valutazione d’invalidità che ha prodotto un punteggio del 75%. Qualche mese fa ho subito una nuova visita ed ho ricevuto un verbale che riporta solo il 46% di punti di invalidità.. Non capisco perché c’è stata una valutazione così diversa rispetto al 2009, considerando che sono immutate le condizioni patologiche della prima richiesta ed anzi il mio disagio psicologico si è aggravato molto.

R.M. Torino

Invalidità civile per cecità: in attesa dal 16 ottobre

 

Il 16 ottobre ho presentato domanda di invalidità civile come cieco civile. A seguito di una patologia rara ho perso nel corso del tempo la vista.
Ad oggi 4 aprile 2011 non so nulla della mia pratica, nessun verbale, nessuna comunicazione, il silenzio più assoluto.
Ho provato a telefonate più volte dove ho passato la visita, ma nessuno risponde mai.
Comprendo la complessità della burocrazia, ma le mie difficoltà sono reali e quotidiane, io quotidianamente mi vedo sottratto dell’assistenza di cui necessito e che ho chiesto solo quando mi sono trovato nella assoluta necessità di averlo.

Altro che snellimento delle procedure! In attesa da luglio 2010

 

Ho effettuato la visita per l´invalidità civile il 14.07.2010. Dopo tutti questi mesi, non ho ancora ricevuto risposta dall’INPS sul suo esito. Mi hanno detto che è un problema di tanti. È tutto bloccato dal settembre 2010, quando è entrata in vigore una legge statale che dice che tutti i verbali devono passare prima per Roma per essere vagliati, poi si invierà l´esito direttamente agli interessati. Da allora non è arrivato nemmeno un singolo foglio in tutto la regione (questo me lo ha detto una dipendente dell’INPS di zona). Bel modo del governo per snellire le procedure. Chi ci va di mezzo in questo caso sono i veri malati come me che, oltre ai problemi fisici, devono lottare per ottenere un posto di lavoro dignitoso (io ho fatto la domanda semplicemente per iscrivermi nelle categorie protette; l´unico modo per sperare in un posto di lavoro).

Io, la sclerosi e l'Inps: il danno e la beffa

Salve ho la Sclerosi multipla da 9 anni e mi è stata riconosciuta l´invalidità civile al 100% con assistenza continua già da diversi anni. Il verbale di commissione dice: Sclerosi multipla con tetraparesi spastica, disartria, grave deficit deambulatorio, vescica neurologica; non autonoma. Mi hanno richiamato a visita di rivedibilità e già questo mi è sembrato un fatto molto grave (quanto vuoi che migliori la mia patologia). Ho dunque effettuato a settembre 2010 la visita di rivedibilità ma ancora ad oggi (marzo 2011) non mi arriva alcuna comunicazione. Ho provato a chiamare il call center dell´inps per sapere a che punto fosse la pratica ma non mi hanno saputo rispondere.

Ho richiamato e richiamato più volte ai numeri che di volta in volta gli operatori dell’inps mi davano ed alla fine la risposta è stata: la pratica si trova a Roma e al momento non ci sono operatori sufficienti per smaltire l´eccesso di documentazioni….è mai possibile un fatto del genere, è mai possibile che una persona tanto sfortunata come me debba sopportare questa ulteriore beffa.

Sono indignata!

Le mie patologie? Per la Commissione INPS sono "leggere"

 

In sede di valutazione per l’invalidità civile ho subito una grave e palese ingiustizia dalla commissione INPS che qui riassumo in poche righe.
Sottoponendomi a revisione i medici della commissione hanno deliberatamente minimizzato la mia condizione di salute. Soffro di due patologie gravi e croniche, la prima è la sindrome di Tourette, diagnosticata nel 2006; l´altra patologia è l´Aids conclamato, ancorché sotto controllo terapeutico con esiti ottimali. Ora nel 2008 mi veniva quantificato un 100% di invalidità, oggi mi viene concesso un insultante e ridicolo 67%. Il punto è che avendo volutamente ignorato le patologie croniche di cui soffro, la commissione si è macchiata quantomeno di incompetenza grave. Ora dovrò presentare un ricorso con un avvocato che non so come diavolo farò a pagare visto che non ho più diritto neanche a quel misero assegno di invalidità.