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Finanziaria

Finanziaria: Cittadinanzattiva chiede in audizione Senato modifica assegnazione Regioni all'INPS poteri accertamento su riconoscimento invalidità civile.

Continua la campagna “Sonounvip”, www.sonounvip.it


Una nuova tegola sul riconoscimento dell’invalidità civile. Questo il senso di una norma inserita dal Governo nella Manovra correttiva appena approvata. “Una norma che ci spaventa molto, vista la gestione fallimentare da parte dell’INPS del nuovo procedimento di riconoscimento delle minorazioni civili”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva.

Si tratta del comma 22 dell’art. 18 della Legge 111/2011 (manovra 2011), che recita “ai fini della razionalizzazione e dell’unificazione del procedimento relativo al riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità civile, della sordità, dell’handicap e della disabilità, le Regioni anche in deroga alla normativa vigente , possono affidare all’Istituto nazionale della previdenza sociale, attraverso la stipula di specifiche convenzioni, le funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari”.

Pur reputando che la semplificazione, anche attraverso l’informatizzazione, rappresenti un valore aggiunto nelle attività della Pubblica Amministrazione, reputiamo che la stessa non possa essere applicata a discapito dei diritti dei cittadini.

Invece così è stato con la gestione informatizzata da parte dell’INPS dei procedimenti di riconoscimento dell’invalidità civile: ritardi impressionanti, nessuna informazione ai cittadini sullo stato della pratica, pagamenti bloccati da mesi. Inoltre va detto che con la scusa della lotta ai falsi invalidi l’INPS sta di fatto ostacolando e di molto il diritto legittimo dei cittadini (di quelli che si trovano nella reale condizione di esigerlo) ad accedere ai benefici economici. E tutto questo con il solo obiettivo di ridurre l’aumento della spesa assistenziale e non quello di contrastare il fenomeno dei falsi invalidi.

Un dato su tutti (aggiornato a marzo 2011): nel 2010 sono state presentate all’INPS 1.092.588 istanze di riconoscimento dello stato invalidante per complessive 1.823.374 prestazioni. Le prestazioni messe in pagamento sono state solo 462.038 (relative anche ad istanze presentate i n periodi precedenti)

E’ per questo che Cittadinanzattiva, attraverso la rete del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, nel corso dell’Audizione svolta ieri in Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica ha richiesto formalmente l’avvio di una formale indagine conoscitiva parlamentare sulle difficoltà che stanno incontrando i cittadini nelle procedure di riconoscimento delle minorazioni civili, e quindi delle indennità correlate.

Ricordiamo che sull’argomento sono ormai moltissime le segnalazioni dei cittadini che stanno giungendo a Cittadinanzattiva e proprio per questo è stata lanciata una campagna di mobilitazione dal titolo “Sonounvip” (very invalid person), online all'indirizzo www.sonounvip.it